MARCHE

ragazza giapponese con vestito blu lungo con spacco laterale e scarpe bianche che scatta foto con il telefonino ad altra ragazzasorridente con vestito bianco e scarpe nere dentro galleria affollata
©Ennio Vicario

OSSERVATORIO DI FOTOGRAFIA TRA MARCHE ED EMILIA ROMAGNA

9 luglio-11 settembre 2022

Spazio Bianco
Via Zongo, 45 – Pesaro

da Ma. a Ve. 16,30-19,30
Sa. e Do. 17-20

Ingresso Libero

tel: + 39 0721387651
email: info@centroartivisivepescheria.it


𝙊𝙨𝙨𝙚𝙧𝙫𝙖𝙩𝙤𝙧𝙞𝙤 𝙙𝙞 𝙁𝙤𝙩𝙤𝙜𝙧𝙖𝙛𝙞𝙖 𝙩𝙧𝙖 𝙈𝙖𝙧𝙘𝙝𝙚 𝙚𝙙 𝙀𝙢𝙞𝙡𝙞𝙖 𝙍𝙤𝙢𝙖𝙜𝙣𝙖 è una collettiva di fotografi curata da Marcello Sparaventi e organizzata dall’associazione culturale Centrale Fotografia. Dodici gli autori esposti, di diverse generazioni, provenienti da Marche, Emilia Romagna e oltre.

https://www.facebook.com/pescheriacentroartivisive/

Locandina mostra Maurizio Galimberti
©Locandina mostra Maurizio Galimberti

MAURIZIO GALIMBERTI

“Il mosaico del mondo”

6 luglio-4 settembre 2022

Musei Civici Palazzo Buonaccorsi
Via Don Giovanni Minzoni, 24 – Macerata

da Ma. a Do. 10-13 e 15-19

Info prezzi e riduzioni:
https://www.macerataculture.it/orari_tariffe/

email: info@macerataculture.it


Mercoledì 6 luglio, presso i Musei civici di Palazzo Buonaccorsi, alle ore 18 si inaugura la mostra “Il Mosaico del Mondo” con la partecipazione di Maurizio Galimberti, fotografo ed autore delle opere, dell’Assessore alla Cultura del Comune di Macerata Katiuscia Cassetta, del Prof. Vincenzo Izzo dell’Accademia di Belle Arti e del Dott. Alberto Macelletti. Inoltre, il pomeriggio sarà animato dalla presentazione del libro “Il Mosaico del Mondo” a cura di Denis Curti, opera biografica su Maurizio Galimberti, e del volume “Paris 2019”, progetto dello stesso artista proveniente dalla collezione privata del Dott. Alberto Macelletti.

https://www.macerataculture.it/eventi-in-evidenza/il-mosaico-del-mondo-musei-civici-di-palazzo-buonaccorsi-06-giugno-04-settembre/


 

uomo con salopette nera e camicia a quadri con maschera da cane in testa agita bacchetta davanti a musicisti che suonano la tromba
©Giuseppe Cardoni

ANCONA FOTO FESTIVAL 2022

FRONTIERE

2 luglio-28 agosto 2022

Mole Vanvitelliana – Sala Tabacchi
Banchina Giovanni da Chio, 28 – Ancona

Inaugurazione sabato 2 luglio h. 17,30

da Gio. a Do. 18-22
Ingresso libero

Tutte le mostre e date:
https://www.anconafotofestival.it/

tel: 333 162 6896
email: anconafotofestival@gmail.com


Dal 2 luglio al 28 agosto l’associazione Il Mascherone propone alla Mole Vanvitelliana AnconaFotoFestival, rassegna che ormai da cinque anni porta nel capoluogo alcune delle esperienze di fotoreportage (e non solo) più interessanti a livello nazionale. L’edizione 2022 ha come titolo «Frontiere», tema di tragica attualità.

dettaglio di specchietto della macchina parcheggiata davanti al mare con riflessi uomo e donna sorridente che si baciano
©Elliott Erwitt

ELLIOTT ERWITT

ICONS

30 giugno-16 settembre 2022

Palazzetto Baviera
Via Ottorino Manni, 1 – Senigallia

da Ma. a Do. e festivi e prefestivi 17-23

Durante il Summer Jamboree 2022 h. 17-1

Biglietto Intero 8€

Per info e riduzioni:
https://www.summerjamboree.com/exhibition/


 

Oltre 70 fotografie tra le più celebri del maestro Elliott Erwitt daranno inizio alla programmazione del Summer Jamboree 2022. L’esposizione è a cura di Biba Giacchetti e promossa da Senigallia città della fotografia.

immagine di cielo coperto di nuvole di colore grigio e rosa
©Carlo Verdone

CARLO VERDONE

“Il colore del silenzio”

30 giugno-15 settembre 2022

Galleria d’Arte Contemporanea “Osvaldo Licini”
Corso Giuseppe Mazzini, 90 – Ascoli Piceno

Ve. 15-19
Sa. e Do. 10-13 e 15-19

Biglietto Intero 4€
Info:
https://www.ascolimusei.it/eventi/i-colori-del-silenzio-carlo-verdone/


La Galleria Licini diventa la sede prescelta, seconda dopo Napoli, ad esporre le foto dell’attore-regista, in una mostra di ampio respiro organizzata in occasione della Milanesiana di Elisabetta Sgarbi.
Frutto di una passione privata di Carlo Verdone, le sue fotografie nascono come una fuga liberatoria dal lavoro.

minatori cinesi
©Giuseppe Chiucchiù

GIUSEPPE CHIUCCHIU’

“Cina. I minatori della provincia di Guizhou”

18 giugno-24 settembre 2022

AtelierPhōs
Corso Garibaldi, 18 Castiglioni di Arcevia (AN)

Tutti i giorni: 10-21

Possibili anche visite guidate in italiano, inglese e tedesco
previa prenotazione (giuseppe@chiucchiu.it).
Alle visite guidate, anch’esse gratuite, sarà presente l’autore.
Ingresso Libero

email: atelierphoscastiglioni@gmail.com


 

Tra il 18 giugno e il 24 settembre 2022 l’Atelierphos di Castiglioni di Arcevia ospita una mostra fotografica tratta da un raro réportage realizzato oltre venti anni fa in Cina, nella provincia del Guizhou, dal giornalista e reporter Giuseppe Chiucchiù. La rassegna raccoglie una sequenza di scatti eseguiti in un remoto villaggio del distretto di Pingba, all’interno di una miniera di carbone gestita dagli abitanti con metodi arcaici. Si tratta di foto scattate in condizioni estreme, in cunicoli bassi e bui: un materiale che per la sua peculiarità rappresenta una sorta di documento storico.

https://www.facebook.com/Atelierphos/  

ritratto di David Bowie circondato da luci
©Guido Harari

GUIDO HARARI

REMAIN IN LIGHT
50 anni di fotografie e incontri.

2 giugno-9 ottobre 2022

Mole Vanvitelliana
Banchina Giovanni da Chio, 28 Ancona

da Ma. a Do. 10-13 e 15,30-20,30
Chiuso il lunedì ad eccezione del 15 agosto
Aperture serali dopo le 20,30 in occasione di eventi nella Mole

Biglietto intero 11€
Info e riduzioni:
https://www.lamoleancona.it/guido-harari-remain-in-light/

tel: 071 9257388
email: info@lamoleancona.it


 

Guido Harari Remain in light è la prima mostra antologica del grande fotografo, allestita in un suggestivo percorso espositivo nella Mole Vanvitelliana, con oltre 300 fotografie, installazioni e filmati originali, proiezioni e incursioni musicali, un’audioguida per tutti con narrazioni in prima persona, un set fotografico e incontri con l’autore.
La mostra illustra tutte le fasi della eclettica carriera di Guido Harari: dagli esordi in ambito musicale come fotografo e giornalista, alle numerose copertine di dischi per artisti come Fabrizio De André, Bob Dylan, Vasco Rossi, Kate Bush, Paolo Conte, Lou Reed, Frank Zappa, fino all’affermazione di un lavoro che nel tempo è rimbalzato da un genere all’altro – editoria, pubblicità, moda, reportage – privilegiando sempre il ritratto come racconto intimo degli incontri con le maggiori personalità del suo tempo.

https://www.mostraguidoharari.it/

immagine sfocata di uomo e donna di spalle con cappotto lungo che camminano tenendosi la mano
©Emanuele Scorcelletti

EMANUELE SCORCELLETTI

Elegia fantastica. Le Marche tra ricordo e visione

30 aprile-4 settembre 2022

Palazzo Pianetti
Via XV Settembre, 10 Jesi (AN)

Biglietto Intero 5€

da Ma. a Do. e festivi 10-19

Info e riduzioni:
http://www.turismojesi.it/it/attrattore/Musei-Civici-di-Palazzo-Pianetti-00001/

tel: 0731 538439 / 342
Cento fotografie che raccontano il profondo legame che Emanuele Scorcelletti ha sempre mantenuto con l’Italia, e in modo particolare con le Marche. Un progetto, a cura di Cyril Drouhet (direttore della fotografia di “Le Figaro Magazine”), che segna il passaggio a un nuovo linguaggio artistico per l’autore, conosciuto soprattutto per le sue immagini dedicate ai più importanti personaggi internazionali del cinema e della moda e premiato nel 2003 dal World Press Photo Contest.
monumento semidistrutto in mezzo ad un prato
©Claudio Gobbi

CLAUDIO GOBBI

An atlas of persistence.

14 aprile-28 agosto 2022

Rocca Roveresca
Piazza del Duca, 2 Senigallia

da Lu. a Do. 8,30-19,30
Biglietto Intero: 5€
email: roccaroveresca.senigallia@beniculturali.it
tel: +39 071 63258
Info e riduzioni:
https://www.roccasenigallia.it/info-e-orari/


Claudio Gobbi. An Atlas of Persistence presenta due progetti fotografici che affrontano il tema attualissimo dell’identità culturale europea attraverso le forme e i segni da essa generati sul paesaggio e sull’architettura, evidenziando i tratti permanenti rispetto a ciò che muta: la persistenza, appunto. La prima ricerca indaga l’iconografia degli interni dei teatri del ‘900 lungo tutto l’arco europeo, il secondo lavoro sviluppa una riflessione sull’immutabilità tipologica delle chiese armene disseminate anche fuori dai loro territori storici.

A cura di Francesca Fabiani.

https://www.roccasenigallia.it/mostra-claudio-gobbi-an-atlas-of-persistence/

uomo sdraiato sul letto con occhiali a specchio che guarda la televisione appoggiata in terra con un gatto e un topo
©Roger Ballen

ROGER BALLEN

The Place of the Upside Down.

14 aprile-2 ottobre 2022

Palazzo del Duca e Palazzetto Baviera
Piazza del Duca, 1 Senigallia

da Gio. a Do. 15-20 (fino al 5 giugno 2022)
Prezzo: 8€
Info e riduzioni:
https://www.feelsenigallia.it/eventi/mostre/roger-ballen-the-place-of-the-upside-down.html#descrizionecompleta


Senigallia Città della Fotografia presenta la mostra personale del fotografo Roger Ballen, a cura di Massimo Minini, nella doppia sede di Palazzo del Duca e Palazzetto Baviera, promossa dalla Regione Marche e dal Comune di Senigallia, in collaborazione con la Galleria Massimo Minini e la Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi.
La mostra di Senigallia presenta a Palazzo del Duca un nucleo di opere provenienti dalla collezione di Massimo Minini, uno tra i galleristi italiani che più rappresenta l’Italia nel mondo: sono esposti oltre sessanta scatti in bianco e nero che attraversano tutta la carriera di Ballen, appartenenti alle sue serie più famose come Outland (2000), Shadow Chamber (2005), Boarding House (2009) e Asylum of the Birds (2014). A Palazzetto Baviera invece è esposta una selezione di 12 scatti a colori, assolutamente inedita in Italia e proveniente dalla collezione personale dell’artista, che segna una nuova fase di sperimentazione tecnica nella sua poetica.

locandina grigia con foto di strada con strisce pedonali e casa sullo sfondo
locandina Luigi Ghirri

LUIGI GHIRRI

(non) luoghi

9 aprile-31 luglio 2022
Prorogata fino al 4 settembre 2022

Palazzo Bisaccioni
Piazza Angelo Colocci, 4 Jesi

Tutti i giorni 9,30-13 e 15,30-19,30
Chiuso il 15 agosto

Ingresso Libero

tel: 0731 207523
email: info@fondazionecrj.it


La Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi celebra Luigi Ghirri, maestro della fotografia contemporanea, in occasione del trentennale dalla morte, attraverso una mostra che vuole proporsi come un racconto emozionale, un percorso che disveli al visitatore il modo in cui Ghirri entra in rapporto con le cose, celebrando l’artista e ponendo l’attenzione sulla sua intima necessità di fotografare.
La mostra, a cura di Massimo Minini, si compone di quaranta fotografie provenienti da collezioni private. Obiettivo del progetto espositivo, ideato da Roberta Angalone, è ricordare l’artista analizzandone la ricerca fotografica dal punto di vista delle motivazioni e dei sentimenti attraverso un percorso che ne tocca i punti di interesse e le questioni.

https://www.fondazionecrj.it/luigi-ghirri-non-luoghi/