VENETO

Mimmo Cattarinich Abano Terme ritratto in bianco e nero di Claudia Cardinale appoggiata ad un tronco
©Courtesy Associazione Culturale Mimmo Cattarinich

MIMMO CATTARINICH – ABANO TERME

BACKSTAGE
Mimmo Cattarinich e la magia del fotografo di scena

9 febbraio-16 giugno 2024

Museo Villa Bassi Rathgeb
Via Appia Monterosso, 52 – Abano Terme (PD)

Lu. Gio, e Ve. 14.30-19.00
Mer. 9-13
Sa. e Do. 10-13 e 14.30-19

Biglietto intero 10€
Info e riduzioni

email: villabassi@coopculture.it
tel. 041 8627167 (Lu-Ve 9-13)


Una mostra antologica dedicata al grande fotografo di scena italiano testimone dell’opera di Maestri assoluti del cinema da Pasolini a Fellini, da Bertolucci ad Almodovar, da Dino Risi a Michelangelo Antonioni. 100 fotografie provenienti dall’immenso archivio dell’Associazione Mimmo Cattarinich di Roma per raccontare il cinema e i suoi protagonisti dagli anni Sessanta a oggi. A cura di Dominique Lora.

Info mostra

joan fontcuberta venezia foto astratta a colori
©Joan Fontcuberta

JOAN FONTCUBERTA – VENEZIA

CULTURA DI POLVERE

24 gennaio-10 marzo 2024

Museo Fortuny
S. Marco 3958 – Venezia

dalle 10 alle 18 (chiuso martedì)

Biglietto Intero 10€
Info e riduzioni

tel. +39 041 5200995
email: fortuny@fmcvenezia.it


La mostra inaugura la stagione espositiva al Museo Fortuny di Venezia, ospitando dal 24 gennaio al 10 marzo 2024 le dodici light box realizzate da Joan Fontcuberta: esito del dialogo dell’artista catalano con le straordinarie collezioni storiche dell’ICCD di Roma, Istituto nato a fine Ottocento come Gabinetto Fotografico per documentare il patrimonio culturale con fini di tutela e catalogazione. Una mostra che, riproposta a Venezia, a Palazzo Fortuny, rievoca non solo la comune nazionalità tra l’artista e il “padrone di casa” ma, soprattutto, il profondo legame di questo luogo con la fotografia, dalle sperimentazioni di Mariano Fortuny y Madrazo al suo ricchissimo archivio qui custodito, poi centro d’avanguardia della fotografia negli anni Settanta e Ottanta. Mostra a cura di Francesca Fabiani.

Info Mostra

Marcello Vigoni e Marialuisa Tadei Venezia Immagine in bianco e nero di albero riflesso su una cassettiera
©Marcello Vigoni

MARCELLO VIGONI E MARIALUISA TADEI – VENEZIA

“SPAZIO E MEMORIA”

28 gennaio-3 marzo 2024

“Il Giardino Bianco”
via Garibaldi 1814 – Venezia

Me.  15-19 Gio. 15-22
Ve. Sa. e Do. 11-19

tel. 333 2468331
email: info@bellatieditore.com


Questa mostra propone una prospettiva intensa, con in filigrana la forza di una sliding door (porta scorrevole) che si apre pianissimo. Marialuisa Tadei ha sviluppato nel suo percorso un’estetica che concilia sacralità e Umanesimo classico. Attratta dalla potenza espressiva della pietra e dedita alla semplificazione dell’immagine, quasi una devozione verso la statuaria rinascimentale, costruisce figure che coniugano interno ed esterno in bilico tra Realismo e Surrealismo. I suoi lavori si appoggiano in uno spazio con grazia e insieme determinazione e contengono vari stadi di Memoria. Dialogano, questi pezzi in marmo nero Marquina, in onice bianco o rosa e in alabastro, con l’apollineo bianco e nero sontuoso delle immagini di Marcello Vigoni. L’esperienza nel campo dello still life ha insegnato all’artista milanese la necessità di ritrarre il soggetto non per fermarne la sua presenza didascalica nel mondo, ma per coglierne le istanze interne. Così la fotografia diventa narrazione. Non un racconto qualsiasi ma la profetica divinazione del disancoramento tra uomo e realtà in quest’epoca di tecnicismi e decadenza.

David "Chim" Seymour Venezia ritratto in bianco e nero dell'attrice Audrey Hepburn di profilo con velo in testa
©David Seymour/Magnum Photos

DAVID “CHIM” SEYMOUR – VENEZIA

Il Mondo e Venezia. 1936-56

6 dicembre 2023-17 marzo 2024

Museo di Palazzo Grimani
Ramo Grimani, Castello 4858 – Venezia

da Ma. a Do. 10-19

Biglietto Intero 14€
Info e riduzioni

tel. 0412411507
email: drm-ven.grimani@cultura.gov.it


Molti non sanno che la celebre fotografia realizzata a Venezia che coglie l’approdo apparente del gondoliere alla stazione di rifornimento della Esso sul Canal Grande è stata realizzata da David Seymour nel 1950 in concomitanza di un progetto dedicato all’Europa del dopoguerra.
In quell’occasione il fotografo realizzò un importante reportage dedicato a Venezia caratterizzato da uno sguardo attento, curioso e a volte ironico. Scatti che ritraggono momenti di vita quotidiana o particolari specifici della città lagunare come gli onnipresenti pennuti dell’universo veneziano, i colombi. È a David ‘Chim’ Seymour che il Museo di Palazzo Grimani (Direzione regionale Musei Veneto del Ministero della Cultura) dedica, dal 6 dicembre 2023 al 17 marzo 2024, il secondo appuntamento con i maggiori protagonisti della fotografia internazionale del Novecento e che hanno, nella loro carriera, scelto di interpretare quell’unicum che è rappresentato da Venezia. A cura di Marco Minuz.

Mostra David ‘Chim’ Seymour

Robert Doisneau Verona foto in bianco e nero di due bambini che camminano con le mani per la strada
©Robert Doisneau

ROBERT DOISNEAU – VERONA

15 novembre 2023-14 febbraio 2024

Palazzo della Gran Guardia
Piazza Bra – Verona

da Do. a Ve. 10-19.30
Sabato 10-20-30

Biglietto Intero 12€
Info e riduzioni

Ufficio Stampa della Mostra
Studio ESSECI, Sergio Campagnolo tel. 049.663499
Rif. Simone Raddi simone@studioesseci.net


Al Palazzo della Gran Guardia di Verona, dal 15 novembre 2023 al 14 febbraio 2024 sarà possibile visitare l’esposizione Robert Doisneau, la grande retrospettiva sul celebre fotografo francese. La mostra, curata da Gabriel Bauret, realizzata in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Verona, promossa da Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e prodotta da Silvana Editoriale, ripercorre la vicenda creativa del grande artista francese, attraverso 135 immagini in bianco e nero, tutte provenienti dalla collezione dell’Atelier Robert Doisneau a Montrouge, nell’immediata periferia sud di Parigi.

Info Mostra